Bimbi bielorussi in osservatorio, 19 giugno 2008

Si sono portati via il ricordo del cielo di Lombardia i piccoli bielorussi che, nella loro vacanza tutta italiana, hanno voluto riservare anche quest’anno una tappa speciale all’Osservatorio astronomico Gabriele Barletta

C’erano proprio tutti giovedì sera: i venti bambini di Cernobyl, le famiglie ospitanti e i responsabili dell’Associazione 26 Aprile di Pioltello col suo presidente Gianni Croce.

Dopo i saluti di benvenuto di Marco Perego, presidente dell’Associazione Cernuschese Astrofili, Massimo ha presentato la strumentazione, il rifrattore Newton, il telescopio Cassegrain e il suo funzionamento, come si osserva, il percorso della luce, l’importanza del filtro nell’osservazione e Misha, l’interprete, ha avuto il suo bel da fare.

Una breve pausa a base di gelato gentilmente offerto dal signor Renzo dell’Astro Bar e poi via, in cupola, dove Emanuele ha guidato all’osservazione di una doppia nella costellazione del Bootes e della stella Arturo, dal vivido colore giallo. E’ una delle stelle più brillanti per via della sua luminosità intrinseca 100 volte superiore a quella del sole, del quale è 30 volte più grande.
La stella Arturo venne utilizzata in un modo curioso nel 1933 a Chicago, durante la fiera Century of progress, per accendere l’illuminazione dell’esposizione grazie a un telescopio che ne concentrava la luce su una fotocellula. E’ stata anche la prima stella osservata in pieno giorno nel 1635, la prima di cui si è cercato di determinare la distanza, la prima della quale è stata determinata la temperatura superficiale (3900°C).

Soddisfazione, gioia, meraviglia esprimevano tutti quegli occhi rivolti ora al cielo, ora al telescopio e il Comitato del Progetto Cernobyl ha voluto esprimere un segno tangibile di ringraziamento all’Associazione cernuschese astrofili (ACA) con una targa significativa.

Questi sono tempi forti di partecipazione e impegno per l’ACA che si appresta a festeggiare i suoi vent’anni di attività proprio a ridosso di due grandi eventi: i 400 anni dall’invenzione di Galileo e il 2009, proclamato Anno dell’Astronomia. Ma intanto si prepara ad accogliere, il 22 Luglio, un altro gruppo di piccoli amici bielorussi, provenienti da Cecersk, Gomel.