COROT trova il suo primo pianeta extrasolare!

COROT ha ottenuto la prima “immagine” di un pianeta gigante orbitante attorno ad un’altra stella, nonché le prime informazioni ‘sismiche’ di una stella simile al Sole, con un’accuratezza inaspettata!
L’analisi dei dati grezzi lascia sperare che la strumentazione della sonda sia in grado di individuare pianeti rocciosi, forse piccoli quanto la Terra, e possibilmente fornire informazioni circa la loro composizione chimica. COROT, COnvection, ROtation and planetary Transits’. Il nome sintetizza gli obiettivi principali della missione:
* ‘convection’, convezione e ‘rotation’, rotazione, illustrano la capacità di COROT di sondare l’interno delle stelle studiando le onde acustiche che turbano la loro superficie (una tecnica chiamata ‘astrosismologia’);
* ‘transits’, transiti, descrive la tecnica che permette di individuare la presenza di pianeti orbitanti attorno ad una stella, attraverso la misura dell’attenuazione luminosa che il pianeta provoca transitando davanti alla sorgente stellare.
Per raggiungere questi due obiettivi scientifici COROT terrà sotto controllo circa 120mila stelle, con il suo telescopio da 30 centimetri. Fonte: ESA – Riassunto: ascan]]>

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