ACA tenta l’alta risoluzione su Giove

Mercoledi 9/11/2011  Cernusco sul Naviglio

Nonostante la luna quasi in congiunzione con Giove , mi metto d’accordo con Marco per tentare Giove con il Dobson.

Cielo trasparente senza nuvole all’orizzonte. Fondo cielo chiaro vicino a Giove.

Seeing discreto ma non buono: 1,2 – 1,3 secondi d’arco in peggioramento

A partire dalle 21.45 in cielo inizia a velarsi di una sottilissima nebbia. Decidiamo quindi di non perdere tempo e procediamo velocemente. Alle 22.00 abbiamo sistemato il Dobson appena fuori dall’Associazione,vicino alle piante e quasi al limite della zona pianeggiante per cercare di schermare la forte luminosita’ della Luna. Ci raggiunge anche Enzo. Dopo la collimazione degli specchi, iniziamo la procedure di allineamento, resa difficile dalla scarsita’ di stelle visibili e dalla porzione limitata di cielo sulla nostra posizione.

Con Marco al puntamento e fuocheggiatore, Enzo alle guida per correggere l’inseguimento ed il sottoscritto al PC per la gestione della Webcam, otteniamo due filmati. Durante le riprese del primo filmato vediamo che improvvisamente Giove perde di luminosita’ e colore. Nel secondo filmato l’immagine a PC rimane stabile ma velata nella sua luminosita’.

Sono le 23.30 circa quando terminiamo le riprese. Nebbia mista ad un sottile aerosol di goccioline, arriva fino a circa 3-4 metri dal suolo. Al termine della serata smontando la postazione, capiamo il motivo dello strano cambiamento di immagine di Giove. Lo specchio del secondario e’ completamente appannato dall’umidita’ . Nessun problema invece al primario.

Nonostante il sito non perfettamente in piano, qualche difficolta’ di allineamento e di inseguimento ed con il secondario completamente appannato, riusciamo a ottenere qualche dettaglio!

Ovale A5,  doppio Ovale A4  e Ovale WSZ.

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Si confronti con il Planisfero di Giove alla stessa data dalla Longitudione 315° a 360° circa.

Sezione Pianeti UAI

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Breve descrizione dell’immagine ottenuta al Dobson.

SEB Banda Equatoriale Sud

Si suddivide in tre bande minori tra i 5°-25° Sud. La principale e due minori di colore marrone chiaro e marroncino/grigio. Ben strutturate e parallele.

STZ Zona Temperata Sud

Si nota una evidente struttura che parte dalla STB Banda Temperata Sud e si allunga fino a sfiorare la SEB.

STB Banda Temperata Sud

Ben evidente l’ovale A5 e spostato verso il bordo “p” il doppio ovale A4.

Zona Equatoriale

Si notano varie irregolarita’ e formazioni che si allungano parallele all’equatore

NEB Banda Equatoriale Nord

Ben evidente la macchia di forma oblunga di colore marrone tra i 10° -20° Nord al limite con la Zona Tropicale Nord. Si nota anche uno schiarimento della banda verso il lato p (precede)

 NTZ Zona temperata Nord

In bell’evidenza l’ovale WSZ

 NTB Banda Temperata Nord

Colore marrone.

Piu’ sotto la Banda Temperata Nord Nord separata dalla precedente da una zona chiara

 

Considerato il risultato ottenuto con fattori negativi, si spera di ottenere forti miglioramenti in altre sessione di ripresa. Lo strumento lo permette !

 

Dati tecnici:

9/11/2011 ore 23.26 presso Osservatorio G. Barletta

Dobson 406 mm a F/8,9    Barlow 2x Apo

MagZero MZ5c Plus    IRCut    Bin 0    Dark Frames 9

RegiStax 5 Frames 120/1000

 

Stefano Carli – Marco Perego