Mi date un consiglio per la pulizia delle ottiche del mio telescopio? Ho sempre paura di far danno”
Emanuela (su Facebook)
Ciao Emanuela,
nella tua richiesta non specifichi che tipo di telescopio utilizzi e cosa intendi per ottiche quindi affronterò l’argomento in un contesto il più ampio possibile.
Innanzitutto dobbiamo distinguere tra oculari (e accessori relativi) e ottiche del telescopio. A loro volta i telescopi sono divisibili fra tubi ottici chiusi e aperti.
I tubi ottici chiusi raggruppano rifrattori, Maksutov e Schmidt-Cassegrain. In questi strumenti ad essere interessata da polvere, impronte, sporco o condensa è rispettivamente la lente obiettivo, il menisco Maksutov e la lastra Schmidt. In ogni caso la superficie da pulire è costituita da vetro ottico, al pari degli oculari.
I tubi ottici aperti come Newton, Cassegrain e Ritchey-Chretien sono meno soggetti a condensa ancor meno ad impronte digitali ma la polvere non trova difficoltà a depositarsi sulle superfici ottiche. Queste inoltre sono costituite da specchi che per la loro delicatezza necessitano di un metodo di pulitura più laborioso di quello utilizzato per le lenti.
