"Il Mese dell'Astronomia" si è concluso con la serata di giovedì 22 ottobre 2009. Le presentazioni e l'audio sono disponibili a partire da questa pagina.
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Una visita all'Osservatorio si articola in tre fasi:
1. Presentazione dell'Associazione. La sua storia, la nascita dell'Osservatorio, le attività svolte. 2. Introduzione al cielo stellato visibile nel corso della serata. 3. Attività osservativa pratica, sotto la guida di astrofili esperti. Nota: in caso di condizioni meteorologiche avverse verrà illustrato il funzionamento dei telescopi in dotazione all'Osservatorio (teoria)
Chi volesse iscriversi all'associazione può farlo al termine della serata, contattando gli incaricati.
In presenza di bimbi di età compresa tra i 5 e i 12 anni, la presentazione verrà adattata alla loro capacità di comprensione.
Conferenza interna del 4 giugno 2004.
Il tema principale e’ quello dell’ Effetto Doppler nelle sue manifestazioni nei vari campi, come il suono, la radiazione elettromagnetica, la cosmologia e la gravitazione. (continua…)
a cura di Giuseppe Giliberto Contributi di E. Reina; O. Ajiki; R. Baalke
Posizione attuale della cometa nel Sistema solare.
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Applet in lingua spagnola scaricata dal sito www.astrosurf.com/cometas-obs
Premere il tasto ‘Fetcha’ per cambiare la data di osservazione
L’applet interattivo permette di visualizzare in 3D l’orbita della cometa, C/2004 Q2, Machholz.
Questo applet è stato gentilmente fornito da Esteban Reina (Cometas Obs); sviluppato in origine da Osamu Ajiki (AstroArts), e ulteriormente modificato da Ron Baalke (JPL).
L’applicativo necessario per visualizzare questo applet è il Java, che deve essere installato nel proprio browser.
Per qualunque piccolo corpo celeste, cometa o asteroide, di cui si conoscono gli elementi orbitali, può essere creato un applet interattivo orbitale usando il modulo di Orbit Viewer, che si può scaricare liberamente dal sito www.astroarts.com, dove si introducono gli elementi orbitali.
Gli elementi orbitali sono riferiti al piano dell’eclittica, il piano su cui giace l’orbita della Terra così definiti:
Nome
Nome dell’oggetto
T:
Tempo di passaggio al perielio (T)
2005 01 24.9146
e:
Eccentricità (e)
0.999502
q:
Distanza del perielio (q; AU)
1.205088
Peri:
Argomento del perielion (omega; deg.)
19.5023
Nodo:
Nodo ascendente (omega; deg.)
93.6269
Incl:
Inclinazione del piano orbitale (i; deg.)
38.5891
Eqnx:
Equinozio (anno)
2000
UA= Unità Astronomica pari a 149.597.871 km
Come si deve leggere l’applet
L’applet è codificata con dei colori.
L’orbita della Terra è colorata in bianco splendente e rappresenta l’eclittica di riferimento; le orbite dei pianeti sono colorati in parte in bianco splendente, che è la parte al di sopra dell’eclittica, e in parte in bianco spento, che è la parte al di sotto dell’eclittica.
L’orbita della cometa è colorata in parte in blu splendente, che è la parte al di sopra dell’eclittica, e in parte in blu spento, che è la parte al di sotto dell’eclittica.
Una breve considerazione sulle code
Considerando per semplicità soltanto due code, quella dei gas, detta anche di ioni, e quella delle polveri, queste sono orientate diversamente a causa della loro origine (emissione di gas ionizzato e polveri) ed alla loro densità. La coda di ioni si sviluppa lungo la congiungente sole-cometa, mentre quella delle polveri rimane un po’ indietro lungo la traiettoria della cometa di modo che esiste un angolo fra queste due direzioni.
Se osserviamo le due immagini seguenti si nota che in quella di sinistra l’angolo della coda delle polvere è di circa 120( nel senso orario rispetta a quella degli ioni, mentre in quella di destra l’angolo è sempre di 120( ma nel senso antiorario.
L’immagine di sinistra è stata fotografata da Kazuyuki Tanaka il 16 dicembre 2004 mentre quella di destra è stata fotografata 16 giorni più tardi da Paolo Candy.
Se si osserva attentamente con l’applet il piano dell’orbita della cometa che interseca l’eclittica, si nota che la Terra attraversa questo piano il giorno 26 dicembre 2004 e quindi passa da destra a sinistra del piano. Nella visione prospettica dalla Terra la coda delle polveri cambia posizione.
Ne segue anche che fotografando nel momento esatto in cui la Terra si trova sul piano della cometa, la coda delle polvere si sarebbe vista a 180º, cioè allineata con la coda degli ioni.
Per convincersi di questo si pensi di avere le due code disegnate su un foglio di carta trasparente in modo che siano visibili da ambedue le facce del foglio.
Poniamo il foglio davanti a noi perpendicolare al suolo ed osserviamolo attraverso il bordo.
Se ci spostiamo un po’ a destra del bordo osserveremo la faccia destra del foglio (prima del 26 dicembre 2004) e vedremo l’immagine indicata sopra a sinistra.
Se ci spostiamo un po’ a sinistra del bordo osserveremo la faccia sinistra del foglio (dopo il 26 dicembre 2004) e vedremo l’immagine indicata sopra a destra.
Se guardiamo il foglio esattamente in direzione del bordo (il giorno 26 dicembre 2004) vedremo le due code allineate (non ho trovato una foto eseguita in quel giorno).
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